Just Cause 2 , che dire? Bè praticamente la controparte caciarona di grand theft auto degli Avalanche Studios.
Il protagonista è il tamarrissimo Rico Rodriguez , spedito nell’isola di Panau dall’Agenzia per soppiantare il regime dittatoriale presente , e nel fare ciò dovrà distruggere tutto e fare il triplo gioco con le gang locali.
Distruggi! è l’imperativo di questo titolo ,infatti sparsi nell’immensa isola troveremo varie installazioni governative messe lì solo per darci il gusto di farle esplodere nella maniera che più ci aggrada , la ricompensa sarà lo sblocco delle varie missioni: quella dell’agenzia (la storia principale) , gli attacchi alle fortezze ,e gli oggetti del mercato nero ( veicoli e armi).
Le missioni non brillano per varietà ; a parte quelle principali che poi sono pochissime , specialmente le prese delle fortezze governative sono estremamente uguali , con le stesse situazioni ,in una parola identiche….
Un altro punto debole è l’intelligenza artificiale , i nemici sono degli idioti che si lasciano uccidere facilmente.
Ed è proprio la spettacolarità ad essere il punto di forza maggiore, per farne un esempio Rico si può lanciare da un areo, atterrare sul tetto di un veicolo con il rampino e rubare l’autovettura dopo una lotta con il conducente sotto forma di quick time event .
Nonostante la grandezza della mappa il comporto grafico è veramente ottimo , con dei bei colori e una buona fisica , sono stato molto colpito dall’acqua veramente bella ; il sonoro invece non è un granché , è assente una colonna sonora , a parte delle musichette che possono cambiare in base alla situazione in cui si trova il protagonista, e sono uguali , peccato.
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